Fino a 1100 euro di multa se fai questo per strada: occhio, perché rischi anche la reclusione

Manette per ciclisti ubriachi Manette per ciclisti ubriachi
Attenzione a fare questo in strada, ti arrestano. Lo chiarisce la Cassazione (avvisatore.it)

Giro di vite col nuovo codice della strada e non solo per gli automobilisti, possono arrestarti se fai questo. 

Negli ultimi anni, la sicurezza stradale ha assunto un’importanza crescente, non solo per gli automobilisti, ma anche per i ciclisti. La recente pronuncia della Corte di Cassazione ha chiarito che anche chi guida una bicicletta deve rispettare le norme previste dal Codice della Strada, in particolare quelle relative alla guida in stato di ebbrezza.

Questo implica che i ciclisti, come gli automobilisti, non possono mettersi alla guida dopo aver assunto alcol. Le sanzioni per violazioni di questo tipo possono essere severe, con multe che possono arrivare fino a 1.100 euro e pene detentive fino a 60 giorni.

La guida in stato di ebbrezza: un reato anche per i ciclisti

Un episodio emblematico è avvenuto a Genova, dove un insegnante precario ha vissuto in prima persona le conseguenze di questa normativa. Dopo una serata trascorsa con amici e un aperitivo alcolico, ha scelto la bicicletta come mezzo di trasporto per tornare a casa. Sottoposto all’alcoltest, il risultato è stato positivo, portando a una multa di 1.100 euro e a una condanna di 60 giorni di reclusione, successivamente convertita in 130 ore di lavori socialmente utili. Questa situazione ha avuto un impatto significativo sulla vita del docente, costretto a trovare una struttura che potesse ospitarlo per svolgere i lavori socialmente utili.

Secondo la legge italiana, il ciclista in stato di ebbrezza è soggetto alle stesse sanzioni previste per gli automobilisti. Il Codice della Strada stabilisce soglie precise per la sanzione:

  1. Per un tasso alcolemico compreso tra 0,5 e 0,8 g/l, si applicano sanzioni amministrative.
  2. Oltre gli 0,8 g/l, si configura un reato.
Stato di ebbrezza anche in bici è reato
Multe e arresto per stato di ebbrezza anche se si è in bici, attenzione (avvisatore.it)

È importante notare che l’alcoltest non è più considerato l’unico strumento di prova; è possibile dimostrare lo stato di ebbrezza anche attraverso elementi “obiettivi e sintomatici”.

La giurisprudenza e le recenti sentenze

La Corte di Cassazione, in diverse sentenze, ha ribadito che l’accertamento della guida in stato di ebbrezza può avvenire anche in assenza di un test alcolimetrico, a patto che ci siano elementi sufficienti per dimostrare lo stato di alterazione alcolica. Questa interpretazione è stata accolta con favore da alcuni esperti, in quanto semplifica le operazioni di controllo da parte delle Forze dell’Ordine e rende più efficace la lotta contro la guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche.

Una sentenza significativa, depositata il 2 giugno 2024, ha sottolineato che il giudice può basare la propria decisione su testimonianze e osservazioni dirette degli agenti, considerandole come prove valide in mancanza di un esame alcolimetrico. Elementi come un comportamento irregolare o segni evidenti di alterazione possono configurare il reato stesso, indipendentemente dai risultati di un test.

Queste normative evidenziano la necessità di un cambiamento di mentalità riguardo al consumo di alcol e alla mobilità. È fondamentale che i ciclisti siano consapevoli delle proprie responsabilità sulla strada e che comprendano che la bicicletta, sebbene considerata un mezzo di trasporto ecologico e salutare, non esenta dalle regole stradali. La sicurezza deve rimanere una priorità per tutti gli utenti della strada, siano essi automobilisti, ciclisti o pedoni.

La questione dell’alcol e della sicurezza stradale richiede un approccio integrato, che coinvolga educazione, prevenzione e sanzioni adeguate. Questo caso, sebbene singolo, rappresenta un campanello d’allarme per tutti coloro che utilizzano la bicicletta come mezzo di trasporto, sottolineando l’importanza di rispettare le regole per garantire la sicurezza propria e degli altri.

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