Giacomo Giorgio e Gianmarco Saurino: Incontro con gli studenti di Potenza per Elisa Claps

Centinaia di studenti in corteo per Elisa Claps: la giornata di sostegno alla famiglia

Giacomo Giorgio e Gianmarco Saurino, attori protagonisti della fiction “Per Elisa – Il Caso Claps”, hanno deciso di accompagnare centinaia di studenti potentini in un corteo di sostegno alla famiglia di Elisa Claps. La giovane è scomparsa nel settembre del 1993 in circostanze ancora non completamente chiarite, a distanza di trent’anni.

Un coinvolgimento personale

I due attori si sono avvicinati al caso di cronaca durante le riprese della serie televisiva, che ha segnato il loro percorso umano e artistico. Gianmarco Saurino ha descritto Gildo Claps, padre di Elisa, come uno degli esseri umani più virtuosi che abbia mai conosciuto. Ha sottolineato la sua tenacia straordinaria e la bellezza che trasuda bontà ad ogni sorriso. Saurino ha espresso ammirazione per la famiglia Claps, che nonostante il dolore della perdita e le difficoltà affrontate, è diventata un simbolo di speranza.

La manifestazione “Tutti per Elisa”

Il corteo, denominato “Tutti per Elisa”, è stato organizzato dalla comunità studentesca di Potenza. L’obiettivo era testimoniare in modo netto e inequivocabile l’affetto e il sostegno alla famiglia Claps, mantenendo viva la memoria della giovane studentessa. Gli organizzatori hanno sottolineato la continua e coraggiosa richiesta di giustizia e verità sul caso, ancora avvolto da ombre e circostanze non completamente chiarite.

Un messaggio di speranza

La manifestazione ha avuto luogo nella città di Potenza, dove centinaia di studenti si sono uniti per sostenere la famiglia Claps. Questo evento ha rappresentato un momento di riflessione sulla tragedia e ha dimostrato che, nonostante un clima triviale e terribile, l’essere umano conserva ancora una grande bellezza interiore. La storia di Elisa Claps racconta il male, ma anche il bene di una ragazza straordinaria, scomparsa troppo presto. La sua famiglia, messa di fronte a un evento doloroso, è diventata un simbolo di speranza per tutti coloro che lottano per la giustizia e la verità.


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