Il “tesoretto” della Parmalat verrà investito oltr’alpe?

L’8 luglio 2011, con la positiva conclusione dell’offerta pubblica di acquisto, la società francese Lactalis ha acquisito il controllo della società Parmalat spa, della quale detiene l’83,30 per cento del capitale; il 6 ottobre 2011 il consiglio di amministrazione di Parmalat spa ha deliberato all’unanimità l’adesione della società al sistema di cashpooling del gruppo Lactalis; questa operazione ha di fatto dato il via libera al trasferimento del «tesoretto» dei circa 1,5 miliardi di euro di liquidità accumulati dalla gestione commissariale di Parmalat spa, quale frutto dell’azione di salvataggio e rilancio del gruppo di Collecchio (Parma), alla tesoreria della multinazionale del latte francese; secondo indiscrezioni di stampa il «tesoretto» verrà impiegato da Lactalis al di fuori del nostro Paese, per nuove acquisizioni in Francia e per il ripianamento dei debiti contratti (stimati in oltre 3 miliardi di euro) -: se il Ministro interrogato sia a conoscenza del piano industriale del gruppo Lactalis per quanto attiene il futuro della Parmalat spa e se non ritenga di assumere tutte le iniziative di competenza al fine di garantire le capacità produttive del gruppo, il suo sviluppo e i livelli occupazionali in Italia.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *