Consiglio d’Europa: l’assemblea dedica questa settimana al tema dei rom e dei minori

Dalla situazione dei rom in Europa alla protezione dei minori affidati ad istituti per arrivare al diritto di scolarizzazione degli alunni ammalati o disabili. Questi i temi al centro della sessione autunnale dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (APCE) che prende il via oggi a Strasburgo per terminare venerdi’. La sessione si aprira’ con una conferenza del presidente dell’Assemblea Mevlut Cavusoglu, seguita da un’intervento in assemblea del ministro tedesco degli Affariesteri, Guido Westerwelle. Domani, tra le altre cose, e’ prevista l’elezione del segretario generale dell’assemblea e dei giudici presso la Corte Europea dei diritti dell’Uomo a titolo dell’Estonia, della Grecia e del Portogallo.
L’Assemblea prendera’ poi in esame un rapporto sulla ”Lotta all’estremismo: risultati, debolezze e sconfitte” e sulle ”Sevizie sui minori affidati ad istituti: garantire la sicura protezione delle vittime”.
La giornata di mercoledi’ si aprira’ con un rapporto sulla ”Tutela dei diritti dell’uomo nelle imprese industriali” e prosguira’ con un intervento di Luca Volonte’ (Udc) e di Angel Gurria, segretario generale dell’OCSE, sulle attivita’ dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo. E’ invece atteso per giovedi il dibattito con procedura d’urgenza su ‘La recente intensificazione in Europa del discorso sicurezza a livello nazionale: il caso dei rom’.
Durante la sessione autunnale, inoltre, l’Assemblea, esaminera’ un rapporto sull”’accesso delle donne a cure mediche legali: il problema del ricorso non regolamentato all’obiezione di coscienza”. I parlamentari celebreranno il 60* anniversario della Convenzione europea dei Diritti dell’Uomo e Antonio Milososki, ministro degli Affari esteri della ”ex Repubblica jugoslava di Macedonia”, presentera’ la comunicazione del Comitato dei Ministri all’Assemblea e rispondera’ alle interrogazioni orali dei parlamentari. Sono infine previsti dei dibattiti sulle attivita’ della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo e della Banca di sviluppo del Consiglio d’Europa.

Consiglio d’Europa: Emma Bonino scelta per un progetto paneuropeo per la sicurezza ed il benessere dei cittadini”.

Emma Bonino e’ una delle nove eminenti personalita’ che realizzeranno il progetto paneuropeo ”’Vivere insieme nel ventunesimo secolo”.

L’iniziativa, sostenuta dalla presidenza di turno turca del Comitato dei Ministri di Strasburgo, e’ di Thorbjorn Jagland, Segretario Generale del Consiglio d’Europa.

”C’e’ una preoccupante recrudescenza di discriminazione e intolleranza – sostiene Jagland – che mette in pericolo i principi su cui si fondano i valori fondamentali della civilta’ europea: democrazia, diritti dell’Uomo e Stato di diritto. Negli ultimi anni tutti i paesi europei hanno subito le conseguenze del deterioramento della solidarieta’ sociale e persino il dialogo tra le varie comunita’. Mentre, proprio la tolleranza, il reciproco rispetto e l’accettazione della diversita’ sono condizioni indispensabili per il vivere comune. Ecco perche’ nasce un gruppo di personalita’ eminenti che aiutera’ il Consiglio d’Europa ad affrontare le nuove sfide per il conseguimento della sicurezza e il benessere dei cittadini”.

La decisione e’ stata presa durante un incontro a Bruxelles tra Thorbjorn Jagland e l’ex ministro degli Esteri tedesco Joschka Fischer, che sara’ il presidente del gruppo, cui – oltre alla Bonino – hanno aderito Javier Solana (per la Spagna), Timothy Garton Ash (Regno Unito), Martin Hirsch (Francia), Danuta Hubner (Polonia), Ayse Kadioglu (Turchia), Sonja Licht (Serbia) e Vladimir Loukine (Russia).

Commissione europea: presto nuove regole a tutela dei viaggiatori

I passeggeri di pullman e autobus vittime di ritardi in Europa avranno presto il diritto a rimborsi e assistenza, al pari di quelli di navi, aerei e treni. Lo riferisce la Commissione Europea.

Rappresentanti del governo e Parlamento europeo hanno infatti trovato un accordo che sara’ avallato domani durante una riunione a Bruxelles dai i ministri dei Trasporti, e le cui disposizioni entreranno in vigore tra due anni. Il commissario dei Trasporti Siim Kallas parla di ”ultimo pezzo che completa il puzzle della tutela dei viaggiatori”.

In particolare, l’accordo e’ volto a riaffermare i diritti fondamentali degli utenti, soprattutto delle persone a mobilita’ ridotta, obbliga a informare su eventuali ritardi e prevede la creazione di centri per accogliere i reclami.

Stabilisce misure per risarcire i pendolari da tutti i disguidi che possono verificarsi durante un viaggio a lunga distanza di piu’ di 250 km. Il trasportatore dovra’ prevedere l’eventualita’ di incidenti e, nel caso di fermo corsa, pagare due pernottamenti in hotel fino a 80 euro a notte.

Avra’ inoltre l’obbligo di fornire da bere e da mangiare in caso il ritardo sia superiore a 90 minuti per un viaggio di piu’ di 3 ore. I passeggeri avranno altresi’ diritto a un rimborso o a un indennizzo in caso di ritardo superiore ai 120 minuti in partenza, o di cancellazione, qualora i vettori non possano garantire il viaggio.

Congedi di maternità: l’europarlamento li prolunga fino a 20 settimane

Minimo venti settimane retribuite al 100% contro le 14 attuali per le neomamme, e due per i neopapa’, novita’ assoluta. E’ il risultato del voto del Parlamento europeo sulle modifiche alla legislazione Ue sui congedi parentali avvenuto oggi a Strasburgo. Con 390 voti a favore, 192 contrari e 59 astensioni, e’ passata la relazione dell’eurodeputata socialista portoghese Edite Estrela, che va addirittura oltre le proposte di modifica richieste dalla Commissione Ue, che fissava a 18 le settimane di congedo di maternita’ minimo, di cui solo 6 retribuite al 100%.